Nun Te... Vergognà

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (11)
Dai non vergognarti, piangi pure se vuoi... Hanno sempre detto che un vero "uomo" non deve piangere. Trovo questo alquanto sbagliato, il pianto è liberazione, è sfogo... Le lacrime leniscono il dolore causato da una società ingiusta verso i più deboli e indifesi... Le lacrime sono liberazione e catarsi...
Lacrime strette nei pugni di mani callose... dolore d'un padre... una morsa al cuore. Ma Onore intatto di quest'uomo a differenza di altri come ...descritti nella sagace chiusa
Molto attuale... bella in dialetto... ...versi apprezzati e profondi... compl. ti
Non devi vergognarti di piangere e ciò non è segno di debolezza; il tuo pianto serve per liberarti da un peso che molto spesso la società di oggi non riesce a togliere. Versi scritti con il cuore e tanta verità.
Commovente toccante bella poesia in vernacolo, di grande attualità purtroppo, come al solito per colpe di governanti incapaci i più deboli pagano e pagano l'innocenti figli loro. Siamo una società fallita!
E' retaggio culturale che non si mostri il pianto. Molto bella la poesia così come espressa nella forma dialettale...
Leggendo questi versi mi è venuta la pelle d'oca. Piangere certamente non è debolezza. E' l'animo umano che trova una valvola di sfogo. Mai vergognarsi.
Una grande emozione pervade il mio cuore nel leggere versi così spontanei. L'autrice nel suo dialetto romanesco de Roma si disimpegna alla grande ne sarebbe onorato mio suocero che nonostante i pochi anni vissuti a Roma non ha mai perso il particolare accento romano.
Piacevolissimo vernacolo, molto ben strutturato dall'autrice, in una sequenza di bei versi, molto graditi alla lettura...
Con una buona dose di ironia (amara) spesso si riesce a sdrammatizzare le situazioni, l'autrice ci riesce benissimo con versi divertenti e tanta solidarietà.
Un vernacolo che affascina e solletica un piacevole incontro con la lettura di questi versi. Davvero molto apprezzata!










