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Introspezione 15 settembre 2013 · lettura 1 min · 3750 letture

Anima... Incorporea

carla composto 850 poesie pubblicate
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Attende incorporea, unica, trasparente ultimo atto vissuto intensamente, non sa quando la commedia finirà. In movenze suadenti continua a recitare, da attimi creativi si lascia trasportare in corporei sentimenti. Non ha gravità, vive tra luce ed ombra, si ciba d’ emozioni, stati d’animo e sentimenti che assorbe in intensi coinvolgimenti. Di notte vive libera di poter volare, aspetta che la corda d’argento si possa spezzare!
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L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (11)

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Rosita Bottigliero15 settembre 2013

Bellissima rappresentazione... Versi dolci e profondi. ... bacio

Laura Sensoli15 settembre 2013

Un'accurata analisi dell'anima che dà e prende, esterna e chiusa. Bellissime le parole ed intenso il contenuto! FS.

Silvia De Angelis15 settembre 2013

Suggestione e orginalità, in intense immagini, che si pongono sulla prospettiva dell'anima per esaltarne i motivi... Versi molto apprezzati

Poesiaerre15 settembre 2013

Impalpabili versi in osmosi con l'anima incorporea descritta dall'autrice. Il senso dell'immaterialità che trova il suo apice nella notte, quando l'anima libera, libra sull'abisso che la vorrebbe trattenere

EnzoL15 settembre 2013

tutto mi porta alla sensazione di legame che si ha durante 'il viaggio astrale' quando l'anima rimane collegata al corpo dormiente, nel suo fluttuare. Una belle lirica

Rohara15 settembre 2013

L'anima nel suo librare al buio... oltrepassa i limiti della sua natura e ragione per volare sul ponte della fede, attraverso il quale giunge a penetrare fin nelle profondità di Dio.

D
Delinquente15 settembre 2013

Delicata come il volo di una farfalla questa bella poesia che tratta dell'anima, quella cosa che Dio ci presta ma che vuole sia restituita allo spezzarsi della corda d'argento (come amorevolmente l'autrice chiama la morte). Facciamo attenzione, teniamola pulita

Alberto De Matteis15 settembre 2013

Bellissima immagine dell'anima umana, incorporea ed immortale che vive nell'eternità senza tempo e senza spazio.

Rita Minniti15 settembre 2013

Quando si parla dell'anima si riesce ad intuire che è la profonda sensibilità del cuore a scrivere versi magnifici, forti, determinati. L'anima vista come qualcosa di altamente importante, necessaria, pur essendo incorporea. Ma è proprio questa sua incorporeità che la rende magica, unica e suadente. Essa, che non ha gravità ma che si ciba di emozioni, come scrive l'autrice. Essa che rende felici e tristi, che sa quando e dove essere al momento giusto. Essa che vive in noi e con noi sempre e fino all'ultimo respiro per poi prendere il volo e librarsi al di là del buio. Particolare questa poesia... molto particolare e ottima nello stile.

francesca maria soriani16 settembre 2013

Descritta con versi poetici e con stile raffinato questa lirica affronta un argomento misterioso con profondità e dolcezza . Un po' prigioniera e un po' compagna del corpo con cui condivide assonanze e dissonanze, come la Poetessa ha saputo mirabilmente descrivere, l'anima aspetta anche lei il suo destino eterno

Paola Galli20 settembre 2013

parlare dell'anima è sempre complicato! ogni volta la vediamo in una veste diversa! l'immagine di questa lirica è qualcosa di incorporeo, vaneggiante, lieve ma pesante allo stesso tempo! qualcosa di sconosciuto che un po' ci inquieta, ma qualcosa di profondamente vissuto anche!