L'usignolo cieco

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condivisibile in toto questo grido dell'autore contro il malcostume e le oscenità che giorno dopo giorno, come anelli di una lunga catena, forgiano ceppi che opprimono la libertà e la dignità dell'uomo nella negazione della verità. La speranza è che quel canto dell'usignolo cieco, custodito in alcuni cuori, evada e coi suoi gorgheggi restituisca all'uomo l'amore per ciò che è sano e bello ... Profonda meditazione sapientemente verseggiata
Sono d'accordo con l'autore, l'innocenza, o perlomeno il ricordo di essa, ci riconduce ad un periodo per cui si stagliava chiara una certa vocazione, oserei dire, dell'anima che spinge e sospinge gorgheggiando nella mente ponendosi di traverso al guscio che le costrizioni sociali hanno edificato.
La fierezza di chi crede non china il capo difronte ai compromessi, pur non comprendendo ciò che gli sta attorno, nella sofferenza, va verso il suo cammino aggrappato al suo urlo speranza della verità.
un grido soffocato a innalzarsi in repliche quasi sommesse contro chi uccide la libertà e la dignità essenza pura d'ogni uomo, forse un giorno saremo maturi e migliore nel rispettare i valori che la nostra intelligenza ci ha conferito sotto forma di scelte per adesso questo resta solo una speranza in attesa di luce versi armoniosi e profondi che invitano alla riflessione sulla complessità e i contrasti della natura umana costruita in maniera mirabile, apprezzata
Poesia di grande valore. Contiene una profonda riflessione, ben donata attraverso questi meravigliosi versi e ben spiegata nella nota. L'innocenza che per qualsiasi motivo viene costretta a non essere vissuta lascia tracce indelebili dentro che poi non abbandonano l'esistenza... Sono ombre che ritornano... Eppure la speranza vince, vince sempre come scialuppa in mezzo al mare...
La vita è sempre in sintonia con un percorso e la scelta della strada da compiere la scegliamo noi, chi si fa imporre la via da seguire rimane nell'eterna mediocrità senza via d'uscita per migliorare una condizione esistenziale. Certo è che i compromessi fanno parte del percorso perché attraverso di essi siamo in grado di rispettare le libertà altrui, un modo per essere tolleranti a dispetto delle nostre certezze e convinzioni. Ingoiare, non è nel mio D N A . Confronto pur serrato, a volte scontro, ma retto e lineare per la via che ho tracciato, senza incertezze.
l'innocenza resta nell'animo, il resto può essere modificato ma la verità e le note dell'anima sono insite nell'uomo sensibile. ... versi riflessivi molto apprezzati...
con il bravo autore lirica di spessore bellissime metafore... non si abbassa la testa di fronte a prepotenza meschinità che offendono l'uomo nella sua essenza...








