Salvo di Hamelin
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
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intima, un desiderio sussurrato delicata e tersa bella! raffa
Bella e originale, con questo immaginifico aggancio al pifferaio della cittadina di Hamelin. Ma le tue parole vanno oltre, loro stesse talentuose di piffero ipnotico e suadente. E la mia mente ti segue ammirato.
E' una poesia tenerissima... e la chiusa mi ha sbalordito... dimostra la tua grande capacità dell'uso delle parole nell'esternare la forza del sentimento. Splendida.
Degli antidoti hai ricoperto questi contrasti continui di metafore allegoriche. Una lotta fino all'ultimo verso che non ha uguali. Franca P., sei TROPPO!

