Intimità
E' come quando il cielo si rasserena,
lame di luce intensa erompono,
strappando il nero e l'oppressione,
sfilando e congiungendosi.
Così la tua voce, nel mio cupo conflitto,
nell'imperfezione di istanti e respiri,
fende e risplende, atomo e completezza,
mi lascio alimentare dalla tua spada.
Non oppongo mura o baluardi,
la tua pienezza mio Dio, mi contiene,
e di mille incandescenze, l'anima,
muta e commossa si veste e s'infiamma.
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