Forse non lo sai

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Il batticuore dell'attesa, quando il desiderio è ancora in embrione e pregusta il frutto maturo; quelle sensazioni in chiaroscuro su cui veleggiano emozioni che si fondono e confondono prima di armonizzarsi in intenso coinvolgimento. bellissima lirica dove l'autore con sapienti metafore descrive l'emozione che ci prende quando più vicina si fa al cuore la presenza della persona amata
Un fremito che nasce dalle viscere e inonda i sensi in quell'attesa emozionante prima del contatto con il partner. Una poesia molto maschia con l'orgoglio di manifestare la propria forza, non per distruggere ma per creare insieme all'altra quell'estasi, o meglio, quella perdizione e fusione che sono il senso ultimo dell'amore. Metafore stupende.
versi coinvolgenti e armoniosi che ben descrivono il fervore tormentato dell'attesa un preludio colmo di variegate sensazioni a fermentare nell'animo come bocci di fiori ancor da schiudersi al primo sole, ottime le metafore intarsiate tra strofe armoniose e scorrevoli splendido lo scenario immaginifico nel contesto di un'architettura poetica ben congegnata, testo scorrevole apprezzato per forma e contenuto
Un armonioso ed accattivante poetare del momento in cui l'approccio d'amore è ancora in nuce, con le varie sensazioni ed emozioni. Lirica ricca di particolari, molto piaciuta ed apprezzata per forma e contenuto.
una lirica sensuale e amorosa che lascia intravedere sfumature ben delineate dai versi. ...molto apprezzata
Versi che scorrono come un ruscello comunicando quanto sia grande il sentimento dell’amore, con la parte caudale che giunge improvvisa e nella quale ben altro si può leggere.
L'attesa e il prolungarne il sottile strazio d'Amore viene qui superbamente esaltata, in antico contrasto rispetto al consumismo moderno, sembra quasi di tornare indietro nel tempo quando bastava intravedere una caviglia da sotto un gonfio vestito... ormai l'attesa non esiste più, annullata dal vivere frenetico e dalla smania di possedere subito, ora. Mi ha colpito anche la frase "meglio che tu non sappia", sì, meglio non lasciar trasparire i punti di forza che ormai son diventati "debolezze"
Un preludio che si veste dei colori armonizzati dell'amore e si svela attraverso il contatto fisico. E' tutta una magia di sentimenti quella che l'autore propone su intarsi di note sopraffini, impalpabili ma generosi di immagini suggestive. Una lirica dai toni caldi e avvolgenti che lascia il suo ricordo piacevole...
Il desiderio che avvolge l'amore ancor prima del sfiorare... Tutto nasce e cresce nell'attesa, che già accende il fuoco di un emozione. Un poetare elegante dai toni intensi e musicali. Complimenti
Una lirica molto sofferta. Lei non deve sapere. Fingere di accettare un compromesso d'incontro fisico e dover soffocare i propri reali sentimenti mentre cuore e anima si consumano lentamente poiché impossibilitati a dissetarsi dei soli attimi di piacere concessi dalla figura di donna .L'essenza di lei è impressa in maniera indelebile nella sua anima (l'autore descrive come orme sul bicchiere di vetro) che presto si dileguerà nel vento del tempo "non permesso".Ed è proprio in quel punto che è assalito dall'imponente forza di desiderio di quest'amore che si tramuta in un pugnale di dolore perché non corrisposto per intero... o nella medesima intensità...o non corrisposto affatto.
un preludio d'amore descritto con grande maestria... in versi dolcissimi e belli in metafore che toccano il cuore bravo e valente l'autore...
Splendida poesia d'amore che lascia scorrere brividi sulla pelle mentre gli occhi ne percorrono i versi. Quanta sofferta umanità e grandezza c'è nella sofferenza dichirata di un uomo, piccolo guerriero, che mostra tutta la sua fragilità che troppo spesso la nostra società insegna a celare per sostenere un ruolo... il gioco delle parti. Amore a tutto tondo, fatto di sensi e anima, di desiderio di carne ed elevazione dell'anima, di coraggio nell'affrontare quella lama che affonderà nel petto. Quel sentimento vale l'impresa. Eccellente... da lode e bacio accademico!
Una magica pietanza, l'amore... con quel gusto che si avvicina alle labbra: Prima si desidera, poi si assaggia, poi si morde. Un mondo fermato dentro gli occhi prima di qualsiasi reale gesto. Un richiamo di sguardi rapiti, di seta gli attimi... incisi con respiri che ansimano la voluttà del momento. Tutto scompare intorno, solo l'immagine che avvolge e dona, donandosi...
Forse non lo sai. Non usa a caso questo richiamo contornato dalla strofa che viene verseggiata con propulsione oserei un trasporto di passione che pregna la poesia delle suadenti note dell'amore.














