Vivi

Freddo amorfo
languido sapore
alito d'amore
cristallo infranto
tra fili d'erba
intricati
nella nebbia
del mattino.
Stringo e mastico
mordo e ingoio
inasprita
come percuoto vesti
tra spazzi vuoti
dove ora
sola
e muta
ti penso
e so
che voli solo tu.
Ti sento viva
ma vibri lontano
dove muore il sole
e rinasce dal buio
solo per te.
Aggrappata
come edera
al germoglio
più flebile,
trattieni
senza strappar
ciò che rimane
sospeso
sgretolato
dal vento
nella voragine
di un ricordo
e di me
in attesa.
Potevi
ma ora
non puoi
abbracciarmi più.
©
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