Muri Di Silenzi

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (17)
Incitamento a ribellarsi, rivolto alle donne violate nel loro diritto di esistere, nella loro volitiva libertà, prigioniere tra muri di silenzi, in nome di un malinteso amore che le annulla.
L'amore regala passione, libertà d'animo, voli del cuore. L'amore non conosce "muri di silenzi, labirinti custoditi, attese...". Tutto ciò che "infrange il petto in sussulti che riecheggiano muti e senza senso" è mancanza di rispetto per le persone. Lirica che parla col cuore in mano, densa di amare considerazioni, come quel sentirsi "stanca di vivere...", mentre il cuore vorrebbe frantumare "muri di cemento, scivolare in nuovi orizzonti...". Triste la chiusa finale che rappresenta un doveroso monito per tutti, nel ricordare che "l'amore non uccide"! Brava l'Autrice che sa raccontare temi sociali di grande attualità con versi di una notevole umanità, per una umanità, tante volte, non altrettanto notevole!
E’ difficile arrivare alla consapevolezza che il silenzio non spiega. Donne che vivono nell'anima, da sempre, la paura di parlare. Il silenzio non può gridare la sofferenza!!Donne apritevi all'esterno e confidate ogni forma di violenza!!
poesia dal grande significato in questo momento in cui il cuore sembra non resistere più a violenza e disgrazia. Profonda
Un silenzio imprigionato fra le pieghe dell'anima che rivela una grande sofferenza interiore, un grande disagio esistenziale... Ed è la paura il suo peggiore nemico, l'arma letale che gli impedisce di rivelare le sue verità! Bellissima lirica che affronta il tema doloroso di quei "silenzi"drammatici che diventano storie orribili consumate tra le mura domestiche, ai bordi delle strade, ovunque... Ingiustizie che devono essere gridate apertamente e non soffocate fra le mura del cuore!!
E così dovrebbe essere fino allo sfinimento, parlarne sempre e comunque, dare voce a chi non ne ha più, gridare l'ignobiltà di atti che non sono atti d'amore verso la donna ma barbarie inaudite e purtroppo inascoltate, mi unisco al pensiero e alla denuncia dell'autrice... mai e poi mai di quel tacere... !
...muri di cemento costruiti quando il cemento non esisteva ancora... una demolizione faticosa e lunga... ma ci riusciremo ad abbatterli... l'amore è chiuso nelle parole della tua chiusa...
Versi meravigliosi per descrivere una triste realtà...la dimostrazione che la bella poesia può essere un grido di protesta contro tutte le ingiustizie del mondo. Bellissima.
versi sensibili per una tematica triste... le mura del silenzio si innalzano sempre piu... bisogna ribellarsi. ... versi profondi ...
Bellissima e giusta poesia di protesta. Con più l'uomo ha bisogno della donna con più la tratta male. Siamo uomini o siamo bestie, creati per vivere in coppia ci comportiamo con egoismo e spesso con disprezzo verso l'altra metà della mela. Questi muri di silenzi sono vergogna nascono più che altro per colpe di stupido orgoglio, ed è sempre la parte più debole a pagare.
nel reale delle imposte che opprimonoe prendono il cuore ed il sentimento, l'incantevole Poesia mette a nudo la considerazione che ne infrange l'etica... che spettacolo ...è sublime
Una poesia stupenda che prende dentro. Ma quando finirà il femminicidio? Quano la violenza in generale sulle donne? Mai, se non si percorre la strada di una rivoluzione culturale e sociale. Quella che iniziò nel '60/70 e poi si è fermata purtroppo, anzi siamo tornati indietro. E la responsabilità forse, tra l'altro, è anche di modelli di donna oggetto che ti propina un certo tipo di TV. Parlare, scrivere, denunciare, non tacere è la prima cosa. Poesia che colpisce emotivamente.
Intorno a noi esistono più "occhi senza vita" di quanto si possa credere... più di quanto effettivamente si dica. Le mura domestiche possono essere lo scrigno di splendide perle di vita, come pure celle nelle quali il sole non può entrare... L'unica arma legalmente concessa è la denuncia... ma quante volte nulla si è fatto (quando qualcosa di più si sarebbe potuto fare) per prevenire tragedie che poi puntualmente si sono compiute. Denunciare, sì...sperando che prima o poi qualcosa venga pure fatto per la "prevenzione"! Ora ci vogliono i fatti... basta parole sempre spese "dopo"!
Come dice l'autrice nella nota, non bisogna stancarsi di parlare delle donne violate, maltrattate ed è giusto tenere accesa la lampadina. Bei versi e bella lirica che descrivono bene una realtà triste e sempre più in aumento.
Si spera che quelle mura di silenzio possano svanire... per dar voce e libertà a tutte quelle donne che vivono una situazione di disaggio. Il rispetto per ogni donna, come per ogni essere umano... così dovrebbe essere sempre, nella libertà di vivere e respirare. Intensa poesia di grande significato e riflessione.
La morte dell'anima, peggiore di quella del corpo, è un morire da vivi ... la vita un peso ineluttabile. è vero, bisogna parlarne e spingere a denunciare, ma spesso le donne sono vittime di un sentimento che nonostante tutto le lega al loro carnefice, almeno finche non si arriva alle conseguenze estreme. Sono comunque vita che rimangono spezzate, quello che bisognerebbe cambiare è la mentalità dell'uomo ancora ancorata a un bieco maschilismo. bella la lirica nei suoi versi e i suoi passaggi
importante messaggio che arriva diretto e deciso! fondamentale parlarne, non cessare mai di ricordare, il dolore, il non senso, l'agonia, che coinvolge e travolge purtroppo sempre più spesso la vita di tante donne innocenti!! liberiamo il silenzio dunque!
















