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Dialettali 20 novembre 2013 · lettura 1 min · 3026 letture

Guardete ... 'N torno

carla composto 850 poesie pubblicate
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Arza l’occhi ar celo come si fosse la prima vorta, t'accorgerai de quanto è bello er firmamento, de quante stelle brilleno, senza volè nulla ‘n cambio. Saluta er sole che ogni matina s’affaccia puntuale pe' illuminà er monno, faje l’occhietto 'n segno de rispetto. Guarda li fiori, che bei colori, e li frutti pieni de sapore, ma ce penzi è tutto gratuito e fa ‘n soriso nun costa gnente, ‘n te cascheno li denti. De quante cose ‘n t’accorgi, cori troppo ‘nun te guardi ‘n torno, fermete ‘n attimo e ringrazia er Padreterno, sicuramente ne’ sarà contento!
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L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (12)

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Salvatore Masullo20 novembre 2013

Uno spettacolo, quello della natura, tutto da godere gratuitamente (speranno che sia sempre così, visto che oggi ce fanno pagà de' tutto e, tante vorte, senza garantirci un servizio adeguato). Ma la natura s'erge sovrana sopra le brutture e i tanti mali che ci circondano e quindi è forse il caso, come dice questa meravigliosa Autrice, di non correre troppo in questo frenetico ritmo di vita, fermarci un attimo e guardarci attorno finché la natura, il sole, i fiori, i frutti saranno ancora godibili: alla faccia di chi vive solo di materialismo, di ingordigia, della sete di arricchirsi sui sacrifici e sulla pelle di chi sopravvive e combatte da solo, con dignità, la battaglia della vita, ogni giorno che spunta sto' benedetto sole!

Stefano Drakul Canepa20 novembre 2013

poesia in vernacolo veramente mirabile, elegante, ironica, scritta in modo davvero magistrale. B r a v i s s i ma

Rosita Bottigliero20 novembre 2013

poesia dolcissima e ironica, versi intensi e significativi... ...molto apprezzata...

Massimiliano Moresco21 novembre 2013

L'osservazione della natura in tutti i suoi elementi è quasi una meditazione che svuota la mente da congetture, giudizi, classificazioni a cui oggi siamo entrati inaspettatamente in confidenza. Come ironizza l'autrice oggi siamo tutti di fretta anche se, talvolta, ci ritroviamo a correre senza un vero motivo. Forse per abitudine, forse perché la modernità preferisce averci efficienti, produttivi, svegli... forse qualcuno non ama farci sognare.

s
sergio garbellini21 novembre 2013

Una considerazione molto poetica e suggestiva, parole ricche di significato e di bellezza interiore che dimostrano quanto l'autrice senta il profumo della fede e la sua bontà si immedesima in questa stesura poetica di notevole valore. Un quadro ricco di poesia e di sentimento, complimenti vivissimi all'autrice che ha saputo esternare le sue sensazioni e le propone al lettore con un tono versatile da meritare una segnalazione. .

Riccardo Ruschetti21 novembre 2013

E' proprio vero che ci si abitua a tutto... pure allo splendore quotidiano di una Natura che non si stanca. Troppa distrazione... troppa frenesia ci porta a perdere il senso di un'esistenza che abbiamo perso il gusto di "vivere".

francesca maria soriani21 novembre 2013

Le cose più belle sono proprio quelle che ci vengono elargita gratuitamente e forse per questo non le apprezziamo e non ringraziamo il Creatore dell'Universo. Bisogna guardarle stupendoci ogni volta come se fosse la prima perché è davvero uno spettacolo prodigioso la natura e tutto il Creato. e se fossimo capaci di un sorriso che dalle labbra arriva al cuore, la vita sarebbe davvero trasfigurata. Fantastico il romanesco per esprimere il sentimento dell'autrice fra l'ironia e la benevolenza. Versi che scorrono armoniosi regalando sensazioni che catturano cuore e mente

Bruno Leopardi21 novembre 2013

Siamo esseri pieni di nulla che corrono dietro ad un vuoto, riempito di vuoto, senza sapere neanche perché. Abbiamo perso il senso e la misura, incontentabili e costantemente alla ricerca di altro per appagare il nostro d'interiore vuoto. Basterebbe considerare con semplicità tutto ciò che l'autrice con parole bellissime racconta e cambierebbe la vita. La nostra e quella degli altri. Stupenda.

D
Delinquente21 novembre 2013

Er Padreterno è stato buono a darci una natura così bella. Er Padreterno ci ha dato gl'occhi per ammirarla. Er Padreterno ci vuole proprio bene. Rispettiamo la Natura, Rispettiamo il Padreterno

S
Salvatore Linguanti22 novembre 2013

Una poesia il cui contenuto, molto profondo, risulta addolcito dal romanesco, di cui l'autore sembra avere molta padronanza. Il poeta richiama il lettore su quelle realtà della quotidianità, date per scontate, che passano inosservate. Fondamentale l'invito ad uno sguardo più attento e, conseguentemente, allo stupore che il tentativo di comprendere la realtà comporta, con tutte le considerazioni connesse.

Paola Vigilante22 novembre 2013

In una società che va sempre più di fretta, ove si corre spesso dietro a futili ed illuosri obiettivi stiamo perdendo il gusto di apprezzare ciò che gratuitamente la natura ci offre. Basterebbe soffermarsi un po' di più sulle bellezze del Creato e riflettere sul dono della vita stessa per non perdere tempo dietro false lusinghe e per non cadere in depressione. Versi molto apprezzati, profondamente sentiti.

Tonia Fracella22 novembre 2013

Osservare la natura... Volgere occhi al cielo e salutare ogni mattino il sole... E accorgersi che il mondo, la natura è un ricamo di meraviglie delicate, piccole e immense. Fantastica poesia la forma dialettale la rende ancora più scorrevole e intensa. Complimenti.