Semi di pudore
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (7)
Finalmente estate, mare, sole, nuovi amori, uomini e donne belle e brutte quasi svestite cuociono le loro carni ai raggi del sole, che meraviglia germoglia il futuro, ma la riflessione è che tutto cambia la società le persone, il sistema tutto corre senza pudore, in nome della libertà stiamo perdendo il controllo.
Germoglia il futuro, ma è anche giusto per non restare in un medioevo di pensieri, con la giusta eleganza il tuo pensiero arriva in modo fluido ad ogni lettura!
Un germoglio di poesia... che nasce e sboccia in un presente estivo che guarda al futuro. Bella la ricerca dell'essenziale, brava
Essenziale riflessione che si rispecchia nello stile formale scelto. Rinascere e reinventarsi al vento nuovo dell'estate: immaginario confine di buoni propositi che germogliano naturalmente. Interessante, si.
molto bella! nella essenza delle tue parole è chiaro il desiderio di disperdere quei semi di pudore, nemici dell'anima.e nella fioritura delle rose, con il dolore che possono provocare le spine, germoglia il futuro... Grande POESIA
germoglia il futuro da semi di pudore... una speranza!
E si.una rosa di nuovo pronta a risplendere rinvigorita da nuova linfa..




