Tre ricchi re
In tre giunsero
inerme ancor il Figlio
fra i primi lo videro
nella luce di Dio
Una vivida stella condotti l’avea
in coda brillante lucea nel cielo
che parea una novella dea
con dietro un lucente velo
E porsero i doni regali
al divin eletto baciato dal Signore
che già tutt’intorno v’era uno stuolo d’ali
e sol più s’inginocchiarono in onore
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Mariasilvia7 gennaio 2014
La Cometa che indica la via da molto lontano e i Tre Re Magi che offrono doni al Figlio che primi lo videro. La giusta e intensa atmosfera della Festa dell'Epifania . Poesia di bel contenuto. Apprezzata molto!