Costernando fiocchi di neve
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Parole
sfilano dentro pensieri
Scrosci lievi
dosi e ronzii per l’orecchio
Una storia infinita...
sento la voce narrante,
ardita la recito
come fosse la mia
Oh, la danza dei fiocchi di neve,
come va oltre
i vostri gelidi sguardi!
Mi perdonino,
dimentico l’arte
nel gioco di camuffare
la blanda apparenza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi23 gennaio 2014
Io parto dalla chiusa perché è da li che intravedo la consapevolezza del guardare dentro le immagini e coglierne sfumature lievi come i fiocchi di neve per percettibilmente farsi intendere.
Stefano Drakul Canepa24 gennaio 2014
fila come l'olio, ancora più elegante del solito. B e l l i s s i m a


