Al margine
Nemesis Marina Perozzi
507 poesie pubblicate
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La responsabilità delle parole
resta confinata a un gioco di ruolo
nel quale le emozioni di un battito d'ali
inseguono il fragile volo di una piuma.
Si attende invano,
al margine di una pagina bianca,
l'impercettibile segno
che non trova il coraggio
di trasformarsi
in un gesto che tracci
il perimetro di un amore senza pudore,
appassionato e scintillante come un rubino.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (2)
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Francesco Rossi24 febbraio 2014
Una poesia che evidenzia il coraggio di mettersi in gioco non restando ai margini del libro che può essere paragonato alla vita ma nel contesto di essa gustando gioie e dolori ma mai e poi mai ai margini.
D
Delinquente30 marzo 2014
Calda introspezione, sfogata in uno scolio di rubino e per valore e per bellezza

