Pagliacci

Commenti (11)
un giusto grido di dolore e di indignazione. Stiamo vivendo un lassismo vergognoso nel mondo politico e giustamente occorre parlarne e far sentire il nostro sdegno. Molto apprezzata
tanti pagliacci, imagine appropriata... versi pieni di verità di rabbia condivisa... una vergona assoluta che limita la nostra dignità...bella lirica che sposo bravo l'autore...
Una lirica molto profonda nel suo significato più vero. In questa stesura viene evidenziato il quadro della situazione sociale dei nostri tempi con personaggi che si chiudono nel loro mondo fatto di cravatte e corridoi ricchi di tappeti, drappi e lampadari. Una descrizione critica per far apparire ancor più la differenza dai valori umani dei nostri antenati, e il titolo stesso racchiude un significato lampante, molto bella e apprezzata.
Le nostre montagne sono ancora intrise del sangue dei nostri nonni, ancor ora si avverte l'odore della sofferenza dei partigiani. Uomini e donne che partecipavano al sogno della liberazione dall'invasore, credo che mai si sarebbero immaginati l'economicidio dei giorni nostri, in questa guerra combattuta con le leggi anziché coi fucili. E i politici? Gran parte di loro vivo un mondo distaccato dalla realtà, nella noia tra un caffè e l'altro. Bella.
Da brividi oserei dire - colpita in particolare da quelle vischiose salive, sembra proprio di essere lì increduli ad occhi spalancati. Apprezzato molto il ricordo che l’autore nell’ultima strofa ha voluto rimarcare.
purtroppo si. ... sembra essere questa la realtà. ... pagliacci che si lanciano sfide. bella la chiusa complimenti
Temo di no... che il vaso non si colmerà mai... La politica, purtroppo ha sempre deluso... basta ricordare l'aforisma di Kafka: "Un idiota è un idiota, due idioti sono due idioti, diecimila idioti sono un partito politico" il quale anche se sembra un po' esagerato esprime benissimo il dissenso della gente. l'Autore che ha saputo fare un richiamo in versi ai valori del passato a cui è necessario attingere in momenti come questi.
Una composizione poetica che traccia il quadro del comune sentire di chi non è cervellotico come la classe politica italiana dei nostri giorni.
è vergognoso assistere a queste oscenità, purtroppo una situazione che crea disagio a noi e a chi ci guarda fuori dall'Italia. Una lirica che riesce a far capire molto bene la situazione attuale, con metafore che sollevano le grida di ogni Italiano onesto, i quali desiderano un mondo basato sul reciproco rispetto da troppo tempo soffocato da persone indegne di stare lì a governarci spero che il vaso si colmi presto... resta il dubbio purtroppo. Poveri i nostri nonni!! Apprezzata molto!!
Delle scene che non vorremmo mai vedere, ma che purtroppo, si vedono ogni giorno. Versi d'una realtà raccapricciante.
Poesia "tosta" e vera, purtroppo per noi... con una strofa finale, dolorosissima, che chiude ad ogni speranza di cambiamento... Potere, arroganza, egoismo ed individualismo... assoluta negazione dell'empatia, della cooperazione, della lealtà...e soprattutto disinteresse per il proprio mandato. Bel quadro davvero e bella prospettiva. Quei signori hanno raschiato il fondo del barile...










