Sperperi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Dolore intercostale
nel lacrimoso fine settimana
tra banane sfatte
e macedonie zuccherose
Corpi e midolli
ridotti a icone spente
memori di lune tramortite
in fiumi di lunghe luci blu
Sperperi di notti sui viadotti
mostrano molli lineamenti
contro le protesi ostentate
con movimenti blandi
Sudano brinose
le bianche carni delle statue
Radenti i merli passano
a consacrarle di lordure
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto30 marzo 2014
sprechi di tempo... noie metafore forti e belle... opera di rilievo
nemesiel31 marzo 2014
Inquietante e suggestiva visione... esseri umani, noie, il sembrare che è un falso... Strofe finali che lasciano un senso di vuoto nell'anima... Poesia di spessore


