Li Sette Nani

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (7)
Bella Poesia. Il messaggio è giusto e razionale ed il confondere le proprie esigenze con quelle degli è lo sbaglio più grande che possiamo fare. Anche i punti "cardine" della vita di ognuno di noi sono diversi e, anche se a volte ci può sembrare giusto e bello dare priorità ad alcune cose invece che altre, è Impensabile imporle (anche se in buon senso). Un mio plauso.
una favola con morale... poeticamente stilata con grande maestria... molto apprezzata
Mi hai fatto sorridere con questa nuova versione di Biancaneve e i sette nani...È intelligente e ironica questa lirica in dialetto romanesco. Non si può dall'oggi al domani, cambiare abitudini e ciò che a me sembra bello e ordinato a un'altra persona può dare fasitidio.
Versi in dialetto che allietano il lettore con una moderna versione dei setti nani e una gran lezione di vita.
E' la vita che è così e davvero non è facile cambiar l'ordine delle cose. Non è facile, tanto vero che nel nostro Paese quelle volte (rare) che tenti di cambiare qualcosa ti scontri con chi pensa che non è il caso. Ecco, questa bella poesia mi ricorda proprio questo: cambiare le cose statiche, migliorandole (intaccando semmai anche interessi consolidati...) spaventa. E non solo i sette nani. Autrice di grande bravura.
Tra la simpatia del vernacolo romanesco e l'ironia della verseggiante che si diverte a raccontarci ste favole moderne, ce cambiano la storia.
...e non solo "de li sette nani"! Cambiare abitudini è dura per tutti... anche di fronte ad innegabili miglioramenti del proprio tran tran! Versi che, regalando un sorriso, donano pure una visione ed un piccolo insegnamento: mai provare ad aiutare a cambiare il modo di essere di qualcuno se non quando in perfetta "volontaria" sintonia con lo stesso. E talvolta... non basta neppure questo!






