Dime Morfeo!
Dime, Morfeo, ¿qué he soñado?
¿Por qué siento este dolor dentro del pecho,
consumiendo leucocitos con barbitúricos,
dejándome exánime sobre el pavimento?
Dime, ¿es acaso aberración esta condena,
o es lisonja que me grita: ¡Dios es poeta!,
para hacerme olvidar esta emboscada
que me causa aflicción y desventura?
.
Pero, ¿cómo es posible -me pregunto-,
si los poetas son seres tan duales?
¿O es que Él, acaso, no es absoluto?
.
Ay, Morfeo, si tú supieras
cuánto se asemeja este dolor a las adelfas
que inyectan su perfume en mis pupilas,
.
causándome una vigilia dolorida
cuando se incrusta en este cuerpo anfetamínico...
.
DIMMI MORFEO
.
Dimmi, Morfeo, che cosa ho sognato?
Perché sento tal dolore dentro il petto,
consumando leucociti con barbiturici,
lasciandomi esanime sul pavimento?
.
Dimmi, è forse aberrazione questa condanna,
o è lusinga che mi grida: "Dio è poeta!",
per farmi obliare quest’imboscata
che mi reca afflizione e sventura?
.
Ma, com’è possibile -io mi domando-,
se i poeti sono esseri così duali?
O forse Lui, invero, non è assoluto?
.
Ahimè, Morfeo, se tu sapessi
quanto assomiglia questo cruccio agli oleandri
che iniettano il lor profumo nelle mie pupille,
.
causandomi una vigilia tormentata
allorché s’incastra in questo corpo anfetaminico.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
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Jibi21 maggio 2014
Me encanta este poema, dolorosamente hermoso. Me identifico con este Poema, sobre todo cuando dice: -Ay Morfeo, si tú supieras como se parece esté dolor a las adelfas que inyectan su perfume a mis pupilas causándome una vigilia dolorida que se incrusta en esté cuerpo anfetaminico-
