Stanca- mente
Tu mi chiami allegria,
io mi chiamo
profonda malinconia,
come un cielo grigio
mescolato di silenzi e desideri.
.
E mento quando il pianto
arriva alla mia gola,
stringendosi in un miserabile vortice
che si estende nella mia stanca- mente.
.
Amara delusione che sprema le forze,
lasciandomi come vuota barzelletta
di un pagliaccio da circo
in questa terra di falsità.
.
Tu mi chiami allegria,
e mento con un sorriso,
affrontando la mia triste realtà.
.
STANCA- MENTE
.
Tú me llamas alegría,
yo me llamo
profunda melancolía,
como gris cielo
mezclado de silencios y deseos.
.
Y miento cuando el llanto
llega a mi garganta,
apretándose en un miserable vórtice
que se extiende en mi cansada- mente.
.
Amargo desencanto que exprime las fuerzas,
dejándome como chiste vacío
de payaso de circo
en esta tierra de falsedad.
.
Tú me llamas alegría,
y miento con una sonrisa,
afrontando mi triste realidad.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo23 giugno 2014
Una riflessione malinconica nei pensieri di un poeta... quel poeta che la realtà non sa chi è...o se nei suoi respiri nasconde un pianto straziante ...ma che riesce a donare ugualmente il suo sorriso... così da non mostrare ciò che sente nel cuore... Ottima quella metafora di un pagliaccio dietro la sua maschera dipinta da un largo sorriso... Molto apprezzata...
