D'effimero amare
Andrea Palermo
133 poesie pubblicate
+ Segui

Siediti, qui con me
ascolta il vociare
nel sussurrar delle foglie,
quando la primavera
le bacia di passione,
nelle vibranti sinfonie
fruscianti nel silenzio,
mi perdo nel tuo sguardo,
e di riflesso, sogno.
Soggioga la mia attesa
mentre ti scosto quei capelli,
che s'abbandonano nel vento
all'imbarazzo del tuo viso,
tu che brandisci
la tua beltà,
rubando l'anima mia
mentre cado nel deliquio
rapito nell'attesa.
Intimamente so, che
nella tua veste di tarlatana,
imprigioni il desiderio
nel tuo sinuoso aspetto,
ora che scorgi l'orizzonte
oltre il ciel d'inverno,
i tuoi occhi fan da specchio
a quel fragile cristallo.
Tu nostalgica mia donna,
che aneli il mio sfiorare,
sei in attesa dell'eterno,
nel rosso del tramonto
che s'adagia vanitoso,
ed in fine muore,
alle soglie delle nostre labbra
d'effimero amare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea Palermo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
