Stelle doppie
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Mi volgo indietro... la luce verde
dei tuoi occhi avvolge la memoria.
Di te è pervaso il mio passato...
non un gradino senza la tua mano...
nemmeno un attimo di non amore...
Il presente è nel tuo sorriso,
nell'infinito stupore che conservi,
eterna bambina, percorrendo
le vie della vita,
che conosci cruda e amara;
e pur me la rendi
sogno, incanto, promessa.
Antico solitario, filtro ormai
l'universo ed il tempo
con l'unità di misura del noi,
che tu mi hai insegnato...
E senza te, non sarei...
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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Mario Bugli6 giugno 2007
Dolcissima poesia, parole ispirate da vero amore. Bravo!
O
Oliviero Angelo Fuina6 giugno 2007
Grandi potenzialità che ci fai delicatamente intravedere. Ma, scusami, proprio non si possono vedere tutti quei puntini di sospensione. La Poesia ha nelle sue tecniche altre modalità di pausa e respiro. Prova a sostituire i tre puntini con una riga vuota di respiro, per esempio. Comunque piaciuta nel linguaggio e nel contenuto.

