Poesia di una sera lunga
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Abbandonata di qua e di là
al filo delle rose
accostata al giardino ma dentro
ombrosa palpebra sulla pagina
il segnalibro l’ho posato poi che
l’indeterminato mi fa sguardo d’altra direzione
E quell’arrivo di piccola oscurità che dà un confine
contenitore dei ma
e forse
scelgo a caso le ore
per rimanere
in una specie di eternità
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Francesco Rossi6 agosto 2014
Scegliere di rimanere in una eternità è come un non arrendersi mai. Una poetica introspettiva che richiama il lettore a soffermarsi sui contenuti, in questo caso la poetessa non usa immagini ma pura poetica.
O
Omar Vitali7 agosto 2014
Io ho riscontrato una tranquillità malinconica: bella

