Su questo fiore
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Su questo fiore
si sono moltiplicate le mie cellule
con armonie e profumi
che l’estate ha preso in una fiamma.
Contro la tua volontà. Intorno a te lo schianto
è sordo, si compone in terra e fa l’ombra calpestata.
Fa’ attenzione al fiore - non hai saputo odorare
fino alla fine, ed era schiuso. Solo tu puoi.
Caldo rame (rovente) fammi male:
glutine pazzo da soffrire,
da come sei uscito dal fianco
non ho più epitelio. Se ricucirmi
senza traccia fosse vero! Fosse vero un filo di pensiero
da legarci per quando scende il freddo
e le crisalidi, immobili, piangono.
C’è somiglianza, hai visto lacerati
come siamo uguali –e fermi nei gorghi
come se ce ne andassimo per inerzia.
Petali incendiati. Contro la volontà.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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B
Barba21 agosto 2014
Struggente nel suo incedere, mi ha letteramente conquistato. L'ombra calpestata, i petali incendiati, e questa tristezza che si trasforma in fuoco che arde senza sosta. Lacerazioni sì, ma mai doma la lotta del cuore.
