Decisioni supreme
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (4)
Drammatizzazione che trova nella chiusa l'aspetto comico... vero talento! Complimenti.
aspetavo un finale tragico.mi hai lasciato sul filo del rasoio.bravo. (per secondo, lingua alla vaccinara?)
Ahahah splendida... pensavo alla scelta di un gelato... ma va bene uguale: viva gli spaghetti!
Bella davvero! oltre che per il finale molto interessante anche per il susseguirsi di vocaboli molto forti... ho fame -.-' eheheh complimenti!


