Quadro
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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S'apparta la luce
La luna è solo un grosso cedro
non ci guarda -dov'è voltata
dove s'è dimenticata...
Una mano fantasma muove gli accaduti,
facilmente quel che era legato
si sparpaglia
Non ci sono errori
in quel disegno strampalato
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Francesco Rossi23 agosto 2014
L'autrice coglie il momento e nell'intricato scorge il groviglio. Una poetica di ermetica perche' racchiusa in un alone di luce dove solo la nostra esclusiva intimita' puo' scorgere.
carla composto24 agosto 2014
una constatazione forte ma vera... spesso ci sentiamo soli ...mirabili versi che la brava autrice ha saputo ben esporre il mio elogio
Franca Donà astrofelia25 agosto 2014
meravigliosa... mi piace molto quel " una mano fantasma muove gli accaduti " ...il destino, la vita... ammirevole
massimo turbi25 agosto 2014
guardare il dito mentre indica la luna dove tutto è cosi infinito nel caos calmo dell'estate e il rumore del silenzio aleggia indiscreto nelle viscere degli sguardi stupiti




