Tandem con la notte
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Sono cresciuti i capelli alla luna
Sento rumori bianchi
decifrabili
in un tempo nuovo
I vetri, assecondano
spesso svaniscono
piumosi
-quanto sarà lungo, dopo la virgola
questo sentire?
di salti d’acqua, e il viso
barattato con l’onda
e il suo rovescio
Si può fare
un viaggio di diottrie
separarsi dall’aria dello stagno
Correre le coste, ritornare
Ma rapire il mare -quello scuro
è troppo
anche per i poeti
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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carla composto11 settembre 2014
eccellente ...che dire lirica apprezzatissima imressioni che l'autrice ci regala generosamente il mio elogio
lucio lucentini12 settembre 2014
Un gradevole leggere di impalpabili sensi. Si può fare…scrivere fantasie e invertire proporzioni, è il nostro sentire che le rende vive, il gusto dell’idea che diviene poesia d’estro ed armonia.,si può fare parole che “... fan lieti di lor canto i deserti ...”


