E tornerà

Ho chiuso gli occhi
al giocar di stelle.
Le scorgo allegre
anche se il cielo lacrima.
Un sospiro acido
lambisce il senso di noi
estremi
in gemito rabbioso
imprigionate dal tempo
che dona e prende.
Socchiudo labbra
squarciate da gelidi inverni
e urla di bimbi
in labirinti
che fili contorti non uniranno mai.
Pensami...
parlami in quel dir che tace
mentre il sonaglio scuote.
Rimbalzano anime
come aquiloni impazziti,
in attesa
di arrivi e partenze.
Nulla chiedo
e conoscer non bramo.
Tendo le braccia
e aspetto quella primavera
che in te celava anche me.
E' tornerà...
©
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