Ciminiere

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A ben vedere la poetica del Ruschetti apre le porte della percezione, quella aitentica, dove nulla e'dato per scontato ma è frutto maturo di osservazione e interiorita'...
In uno spazio che non c'è, in un punto oscuro dell'essere serpeggiano ciminiere, sbuffano mandando fumo che intossica l'anima, una fuliggine difficile da pulire. Quando tutto sembra nero e sporco di fuliggine, possiamo sempre trovare un "panno", qualcosa per togliere un po' di fuliggine. Anche se la lirica introspettiva sembra (a prima vista) senza via d'uscita, può sempre succedere qualcosa che rischiara l'anima
Interiorità e fermezza avvolgono la lirica ... Versi di grande spessore poetico.
essere respiro e corpo ...un tutt'uno che dona emozioni ed energia. Brano stupendo a cornice
La fuliggine, a volte, invade non solo l'aria, ma anche la nostra mente, la nostra anima, a causa di tante interferenze esterne: ed è bene che ogni tanto si faccia pulizia per poter continuare a respirare pulito e sano. Una riflessione molto attenta e piaciuta.
Quando si dice che presenze costanti possono alterare il vissuto - tirarsi su le maniche e combattere, i risultati non tarderanno ad arrivare.
Talvolta, le scorie di certi problemi esistenziali, non si dissolvono facilmente e sembrano aleggiare nel cielo esperienziale in maniera beffardamente persistente. E sembra essere questo il tema di questa introspezione, nella quale tutto ciò che si avvia verso il futuro sembra accompagnato da un sottofondo di pesante amarezza.
vivere in un mondo dove non ci sono trasparenze, dove regna l'opacità del presente del futuro... bella introspezione sempre presente nelle stupende liriche del valente poeta...








