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Donne 30 settembre 2014 · lettura 3 min · 2910 letture

SEDICI COLTELLATE sul corpo di LEI

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Armato di coltello ha inveìto e s’è scagliato sulla fidanzata, per ben sedici volte ha infierito sul corpo, sulla testa e l’ha gettata in terra, insanguinata e in fin di vita! La povera ragazza, in sofferenza, ha chiesto aiuto, ma, poi, tramortita è ricaduta in stato d’incoscienza. Un altra scena atroce di violenza in cui un uomo, vile ed aggressivo, ha fatto uso della prepotenza per dimostrarsi infame ed impulsivo! ...All’ospedale i medici allarmati, l’han collocata in rianimazione, con prognosi complessa, interessati tre organi di valida funzione. ...E, finalmente, dopo mesi e mesi, è uscita con svariate cicatrici su tutto il corpo, segni lunghi, estesi che resteranno in varie superfici. Ma nel frattempo l’uomo, un arrogante, è stato imprigionato e, poi, ... dimesso! ...E il tentato omicidio? ... Irrilevante! Soltanto qualche mese e fu concesso il “grave peso” ... dei domiciliari! ...E questa me la chiamano Giustizia? ...Non c’era posto nei penitenziari? ...M’assale un forte senso d’ingiustizia! Davvero una sentenza ammorbidita, ma la Giustizia vera esiste ancora? ...C’era una volta, ... ma dov’è finita? Più il tempo passa e tutto va in malora! Il tentato omicidio è diventato un crimine alla stregua ... di un calcione, non vien considerato più un reato, ma solo una furiosa ribellione! A questo punto c’è da domandarsi: “Se la giovane vittima moriva, in questo caso come comportarsi? Quell’assassino, forse, compariva davanti al tribunale di Giustizia?” ... Nessuno ha mai difeso la ragazza ch’è stata sottoposta alla sevizia d’un vile che per poco non l’ammazza! ...E’ vero la Giustizia non esiste! La vittima è stata condannata a vivere in un modo alquanto triste per essersi, con forza, rifiutata a un uomo che fa uso di violenza! Dov’è la libertà di rifiutare il corpo a chi dimostra prepotenza per ottenere tutto senza amare? ...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... Da mesi è sorvegliata dalla scorta e tutto questo per l’altrui malizia, ma vive l’esistenza ... come morta e insieme a lei ... è morta la Giustizia! Le donne, troppo spesso violentate, non trovano nessuna istituzione che le difende, sono tormentate da questa inopportuna situazione! ...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... Le donne non pretendono mai niente, esigono soltanto più rispetto e chiedono una legge più efficiente che agisca in modo rigido e perfetto! .
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Un'altra vicenda disgustosa che ha invaso giornali e telegiornali, la violenza dell'uomo sulla donna non accenna minimamente a cessare. Ogni giorno assistiamo ad episodi incresciosi, e le vittime sono sempre le donne, che si sentono indifese persino di fronte alla giustizia, la legge non difende mai i soprusi violenti dell'uomo come meriterebbero di essere considerati molto più duramente. Molte donne che subiscono soprusi tacciono per quieto vivere, ma resta dentro di loro la morte nel cuore e guardano al futuro con mestizia e solitudine. A quando una legge adeguata che punisca i reati?

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (5)

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Paola Pittalis30 settembre 2014

In Italia non c'è giustizia, e chi si macchia di questi crimini ne esce quasi indenne... le donne vivono col terrore di ritrovarsi faccia a faccia con il carnefice senza potersi difendere, e gli uomini continuano con la violenza e spesso concludono in omicidio tanto lo stato non c'è. Versi che toccano il lettore, molto apprezzata

Carla Colombo30 settembre 2014

Partecipo a diverse manifestazioni "Contro la violenza sulle donne", mi è stato detto (da un uomo ma non credo faccia differenza) che lo slogan "No alla violenza sulle donne" è inflazionato, banale, strasentito, ecco, credo il problema stia in questo: in questa reiterata sovraesposizione di vicende trucide ci si abitua al femminicidio, all'omicidio, allo stupro, allo stalking, e anche le parole perdono significato, non interessa più a nessuno, è subentrato pure un certo fastidio e puoi apparire come un'esaltata femminista se vuoi fare qualcosa... meglio non far niente e non punire nemmeno! Vergogna!

Patrizia Ensoli30 settembre 2014

Detesto questo sistema giuridico detesto l'ingiustizia e l'andamento disastroso che questa ha adottato non ci si abitua al femminicidio, non ci si rassegna all'indifferenza No, non c'è giustizia, sia che riguardi le donne (sempre in crescita la violenza a loro rivolta) sia che riguardi altri reati ... viviamo nel paese dell'incoerenza dove la vittima paga e il reato gode!

Azar Rudif30 settembre 2014

Esiste un problema nelal giustizia italiana che è quello del garantismo. Questo strumento, però, favorisce solo il carnefice e non si cura minimamente della vittima. Una giustizia inefficiente e malata come questa è inutile e non è giustizia e diventa GIUSTO ricorrere alla propria giustizia. Tale giustizia personale diviene valida ed efficiente fintanto che è nella misura del reato subito. Cioè, non si uccide chi ruba una gallina né gli si taglia una mano, ma è lecito castrare (chimicamente) chi violenta sessualmente una donna. Si chiama legge del taglione? Boh... che ne so... io la chiamo GIUSTIZIA!!! Ottimi e molto condivisi versi

carla composto5 ottobre 2014

le donne sono sole contro mostri vestiti da angeli che si rivelano quando é troppo tardi... pene più severe in galera ... se ne deve parlare ma con mirata informazione ...troppa pubblicità che esalta i maniaci a continuare ... lirica vera che condivido