Un segno in meno
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Accade
un segno in meno;
la notte non trascorre
tra bocche conosciute
è solo
tutto un corpo di vetro
rinnegato
prima di dormire
Cadono foglie secche
sulla coperta:
ho visto nitido abbozzare
anche il gatto
con occhi confusi
Asperse canicole queste ore
sciupano i seni
rimboccando carezze
e chi non sa, non brucia
Ma poi
l'amore cos'è
se non un delta che si chiude
e si riapre
Per la pioggia
per l'onda forte
per il confine uguale
per lo sconfinato voler essere
Per mancanza di spazio
per troppo spazio
libero
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele17 ottobre 2014
non sempre è fuoco se pur l'aria vizia segmenti, proprio come un delta che sfocia il contributo che transita su quell'essere che è...la trovo di una bellezza immensa in versi che incoronano una poesia sublime... Bellissima

