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Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Sicuro arrivi
hai preso la chiave sotto il vaso
la porta, il solito soffio
quando vai lontano e quando torni
un segno di congiunzione
la voce del rumore che soli sentiamo
in un modo liscio, come passare il vuoto
Di spalle, mi attorciglio un boccolo
sottilissimo -non sembra a te, siamo in un giro stretto-
come se l’aria non dovesse muoversi
per non diminuire il noi
Sorprese, agguati, grandi bagliori
Insistono
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Berta Biagini20 dicembre 2014
Connubio d’amore che ci rende partecipi di momenti desiderati – sembra di essere lì sullo stoino a contemplare l’idillio. Grande forza, in versi che catturano.
Silvia De Angelis20 dicembre 2014
Descrizione poetica di momenti d'amore intensi, proiettata dall'autrice in una dimensione speciale, per sognare Versi molto apprezzati
carla composto20 dicembre 2014
un amore che regala istati fuggenti ...una chiave nascosta che solo l'amore sonosce che fa battere il cuore ... versi intensi e sentiti ottima stesura ...
Francesco Rossi22 dicembre 2014
Si odono i battiti dell'attesa per un segnale forse d'amore ma pure di tolleranza.




