Extra
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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E’ il senso ritrovato
la sagoma d’anima sdraiata accanto
Si sposta leggero il vuoto verso il centro;
d’attimi felici, più neanche amore
il corso di cascata che trasporta il senno
Voci e lingue si mescolano: stravaganze
nel mio sguardo che è già laguna. Mi raccogli
tu, annuisci, assecondi da sempre
Ma sei di parte -menti?
come la mezz’ora di silenzio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Francesco Rossi22 dicembre 2014
Sospirando un pallido cielo che sopra infinite tristezze e realtà quotidiane si sviluppa il pensiero poetico dell'autrice in questa sua poesia.
B
Barba10 gennaio 2015
Mi sorprende la chiusa e quello sguardo che è già laguna. Poi quegli attimi felici, più neanche amore... Impeccabile nel ritmo e nello stile.

