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Introspezione 21 gennaio 2015 · lettura 1 min · 1605 letture

Qui il mondo è una nube sgranata

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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Qui il mondo è una nube sgranata al di là della comprensione Senza gli occhi invece vedo quei particolari dell’andare e cercare sotto superfici Oggi il cielo è viola e la primavera sta dormendo bardata e umida L’ho scritto mentre la finestra si richiudeva Se un sasso lanciato con l’intenzione d'incrinare il vetro se penetrasse qui, il grigio m'inventerei una tresca romantica di ghiacci e lune più un brivido di fango frusciato, quasi nulla
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (4)

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carla vercelli22 gennaio 2015

"...m'inventerei una tresca romantica/ di ghiaccio e lune/ più un brivido di fango..." e già solo questi versi s'insinuano nella mente del lettore scardinando le ultime certezze sulla realtà e trascinando in un mondo dove la poesia è ristoro, fantasia, allucinazione, verità, ricerca...

Francesco Rossi22 gennaio 2015

Avere la visione che traguarda la concretezza in un mondo dove pure i colori talvolta sono contaminati dalla polvere distruttiva che l'essere umano produce in quantità industriali, ecco che una poesia può avere chiavi di lettura diverse e questo è positivissimo per il semplice fatto di non essere sotto una campana di vetro, la nostra interiorità emerge se siamo capaci di sperimentare e cogliere e in questo la poetessa ne è maestra.

Giovanni Chianese23 gennaio 2015

Rompiamo il ghiaccio a questa società ibernata d’archetipi, gli stimoli da molto tempo sono in letargo e la vita scorre monotona. Che ben vengano questi sassi a far rumore e svegliare l'umanità che da troppo tempo dorme sotto la guida d'incapaci. Come sempre originalissima e sorprendete è questa brava autrice. Plausi.

Stefano Drakul Canepa23 gennaio 2015

una poesia d'atmosfera, molto raffinata che avvolge e graffia il lettore... molto b r a v a al solito.