Povera ROMA, l'hanno fatta piagne!
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Duole lo stomaco a leggere questi versi, raccontano quello che sta accadendo a Roma, spiace vedere un cosi grande patrimonio lasciato andare, la gente prepetonte e canaglia che primeggia con il compiacito di chi non vuol vedere, occhi chiusi fino a quando... Ormai siamo arrivati alla frutta e non si può mettere la testa sotto la sdabbia e pulire solo il centro, qui si deve svoltare, svolta che solo il popolo può fare cercando di mandare a casa chi non è competente, perché questi a comandare han messo i camorristi... Non solo a Roma... ormai la piaga si è dilagata a macchia d'olio bisogna dire basta... Deturpano una storia antica dandola in mano a imprese e non ha restauratori, noi che siamo gli insegnanti nel mondo del restauro...
e te credo Roma accoije tutti é generosa... n' cappia via nisuno... versi belli e sentiti come romana mi inchino davanti a tanta bravura...
Roma... ma potrebbe essere una delle tante altre (troppe) città della nostra splendida terra. Siamo un popolo che si crede più intelligente degli altri, che pone la furbizia come elemento di capacità positive, che pensava si potesse vivere su antiche glorie e che invece di guardare al futuro tenendo dacconto il tesoro del passato, cammina e distrugge il campo dove dovrebbe seminare senza accorgersi o, meglio, idifferente a quello stesso tesoro che dovrebbe proteggere e che rappresenta la vera nostra arma di riconquista di lavoro e dignità, economica e culturale... Efficacissima e piacevole come sempre
Ricordate il "Mito" e la "Rona"? Erano gli acronimi che, un paio di decenni fa, alcuni politici avevano coniato per indicare le due grandi megalopoli italiane (Milano con Torino, e Roma con Napoli), ognuna con due metropoli simili per cultura, tradizioni, storia, economia, ecc. Del "Mito" non so, ma la "Rona" si è effettivamente realizzata... I difetti della capitale, elencati dal poeta, sono molto simili a quelli che Napoli già aveva da tempo, e che ho in parte stigmatizzato in alcune mie poesie. A volte sembra che un incendio, attecchito al Sud, risalga poi con vigore nel resto della penisola; di quanta acqua (pura) abbiamo bisogno per spegnerlo?


