Fumo d'avorio
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Nel sogno ricorrente
non mi sorprendo più
dei tuoi passi bendati
al freddo chiaro della luna
Fumo d’avorio, la rete va essiccandosi
-si aprono celle ad una ad una-
Solo la mosca trascina la sua polvere
Io no, ho una piccola piuma
già tra le mani del mattino
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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carla composto8 febbraio 2015
una consapevolezza intens e sentita... una chiusa bella e ricca di speranza... la mia lode alla poetessa...
Silvia De Angelis9 febbraio 2015
Spunti originalissimi in un poetare denso di immagini, che rimangono impresse nella mente del lettore Versi molto apprezzati
nemesiel9 febbraio 2015
Anche una piuma può bastare per alzarsi in volo, per librarsi lieve... Una forza che viene da dentro, una fiducia nel proprio essere in quella delicatissima strofa finale



