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Ribellione 21 febbraio 2015 · lettura 2 min · 1229 letture

PIAZZA di SPAGNA a ferro e fuoco!

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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I vandali olandesi hanno urinato sui muri della nostra Capitale ed a Piazza di Spagna han rovinato la splendida “Barcaccia"! Criminale è il modo come l’hanno profanata con lanci di bottiglie e con violenza, la turpe scena è stata condannata in tutto il mondo, con la conseguenza che adesso non si può più riparare avendo danneggiato in troppi punti la celebre struttura. Per sporcare il Salotto di Roma sono giunti gli “hooligans”, tifosi organizzati per assistere urlanti alla partita e, purtroppo, si sono dimostrati volgari ed incivili, a cui s’è unita la birra ad annebbiarne l’intelletto! Il tutto sotto gli occhi dei turisti immobili e sdegnati del dispetto per quegli scempi scellerati e tristi! E le Forze dell’Ordine schierate, cercavano di render meno duri gli scontri per non essere implicate le masse di turisti che insicuri fuggivano all’interno dei palazzi! Guerriglia indecorosa alla fontana e nel centro di Roma, con quei pazzi armati d’una furia disumana! Da tutto il mondo si è levato alto il grido invelenito di dolore per contestare quel violento assalto alla “Barcaccia”, degna d’ogni onore! I guasti provocati in generale, compresi i commercianti danneggiati, ammontano a una somma materiale di tre milioni, soldi designati a riparare tutti i loro danni, ma il Governo olandese ha rifiutato di coprire le spese dei tiranni, così ha deciso pure il Consolato! E, come sempre, tutti i delinquenti (non pagano ed i fessi siamo noi), in carcere son ospiti insolventi e il giorno dopo ... passano da eroi! La realtà, purtroppo, è solo questa, arrivano in migliaia in casa nostra, devastano ogni cosa e, poi, l’inchiesta li assolve e tutto ciò che ci dimostra? ...Le vicende di Genova allo stadio, ...di Roma con quel “Genny ‘a carogna” e questa, ... se si chiudon nell’armadio ... l’Italia ne subisce ... la VERGOGNA! .
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Lo scempio che i tifosi olandesi hanno fatto nel Salotto di Roma è una di quelle scene che resteranno scolpite nella mente dell'umanità, oltretutto nessuno di loro verrà processato, ne tanto meno costretto a pagare i danni arrecati a Piazza di Spagna. Ora chi paga i loro vandalismi siamo sempre noi, purtroppo nel ventunesimo secolo dobbiamo ancora assistere agli scempi di volgari delinquenti che si professano tifosi! Non ci sono parole per definire il loro atteggiamento e il loro misfatto al centro di Roma. La mia vuole essere una ribellione contro questi vandali che non rispettano nulla.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (4)

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Maria Luisa Bandiera21 febbraio 2015

Condivido appieno il tuo sdegno... purtroppo ognuno si mostra con le sue azioni esattamente per quello che è ... ed è quello che ci hanno dimostrato gli olandesi... scellerati senza rispetto alcuno per l'arte, per la bellezza, per l'essere umano e quindi indegni loro stessi di rispetto...

Annamaria Gennaioli21 febbraio 2015

Come ogni volta canti quello che si vive, uno sdegno, uno squarcio di dolore, la stoltezza umana non ha mai fine, il patrimonio è di tutto anche dell'Olanda e contribuire è doveroso, chi rompe paga imparando così a rispettare il suolo di tutti... Il rispetto innanzi tutto, anche dagli italiani che fuori si comportano bene, (altrimenti butterebbero via la chiave della prigione) in Italia un po' peggio..E... le partite poi... troppi interessi, fanno si che a questi barbari che arrivano da tutte le parti possano commettere qualunque crimine...

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Antonio Terracciano22 febbraio 2015

Ripensando ai (mis) fatti di Roma, penso che talvolta faccia bene sdrammatizzare i brutti episodi (in particolare quello dei tifosi olandesi che hanno orinato addosso ai monumenti romani) inquadrandoli in una (possibilmente spiritosa) cornice culturale. In questo senso sono andati perfettamente a nozze Belli e Brel. Se Belli in una sua poesia ("Li prelati e li cardinali") scriveva che Roma "è la stalla e la chiavica der monno", e Brel in una sua canzone ("Amsterdam") cantava che i marinai olandesi "quand ils ont bien bu, ils pissent comme je pleure" ("quando hanno ben bevuto, pisciano come io piango") , direi che le cose non potevano andare diversamente!

nemesiel23 febbraio 2015

Ecco di fronte ad avvenimenti del genere io mi chiedo cosa significhi la parola civiltà. Quel popolo da tutti e da noi stessi considerato così civile, quale dimostrazione ha dato della sua civiltà? E non mi riferisco solo ai barbari che hanno devastato arte, cultura e grandezza del genio umano ma anche a chi di quel paese regge le sorti, le sole scuse non bastano. Noi italiani spesso siamo i peggiori nemici di noi stessi, ci saremmo mai comportati così fuori dai nostri confini? E che cosa avrebbero detto e fatto di noi in Olanda... in Germania... in Francia o in qualunque altro luogo noi ci fossimo comportati alla stessa stregua. In fin dei conti davvero siamo migliori di quel che crediamo...