Scioglimento a ridosso del tempo
Stridulo urlo appeso all’osso
panno ruvido a sfregarsi sul costato
segna a ridosso del tempo
-voraci graffi alla terra increspata-
scioglimento di densità
nella feroce danza del chiodo
impiccato
cumuli districati
da dita
tremanti
rabberciando strappi
con fili d’annerite verità
-rapace si muove il respiro-
mentre consonanti labili
sfiorano gli orli
di una lingua recisa
©
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Commenti (4)
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Zima14 luglio 2007
ogni associazione sostantivo-aggettivo, ogni immagine, rimandano alla crudezza di un dolore interiore, alla disperazione sanguinante di un'anima ke oscilla appesa ad un cappio... mi piacerebbe analizzarne ogni verso, ma lo spazio è troppo poco... questa poesia è lo stridere delle unghie sulla lavagna!
Simona Scudeller14 luglio 2007
Meravigliosa regia... ritmo cadenzato dai soliti spazi ben interpretati, un testo intrigante di tutto rispetto. sinceri
J
Jmarx14 luglio 2007
l'ho trovata quasi straziante, suoni taglienti. è travolgente
O
Oliviero Angelo Fuina20 luglio 2007
Mi vesto della tua splendida chiusa per descrivere l'ammutolita ammirazione che mi coglie nel leggerti. E' una felice epifania l'averti nel sito, se mi passi il pretenzioso possessivo. Chapeau!

