Distanza azzurra
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Il tempo adescato dalle nebbie
il tempo diradato
la dispersione delle dita
la distanza azzurra
Lampade intermittenti
di attese e di paure
Graffi sulle notti
per lo sguardo poeta
che dal sonno racconta
di chissà quali eroi,
di soffici fantasmi che passeggiano
su treni di ritorno
con primavere ai finestrini
e timbri d'amore sui biglietti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino16 marzo 2015
Molto bella... spiccano enumerazioni assennate ed acute (L'autrice non fa uso di punteggiatura) per poi suggellare con autoritá il suo pensiero in chiusa. Splendida... ma non è novità... le sue liriche sono sempre Autorevoli.
Francesco Rossi17 marzo 2015
Una poesia che apre spazi e orizzonti in un verseggiare di pregio
carla composto18 marzo 2015
mi farebbe piacere avere una testimonianza d'affetto e d'amicizia come questa... brava la poetessa nel suo verseggiare dolce ma incisivo mi complimento



