Lyrica
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Nell’attesa
mi tingo di bianco
trucco finestre di sale
Fermo tu, corda di cerchio
Ti confesso molteplici abbracci
dal valore assoluto di te
E la voce manca di adesione
morde interni indeterminati
La parola mancante
è sempre uguale
si stacca dalla lingua
cade nel piatto
dove mai e sempre ancora
abbiamo goduto
sporcandoci il palato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
rita iacobone21 marzo 2015
Un velo di seta queste parole per celare la sofferta constatazione della mancanza di dialogo fra due cuori che non sono capaci di vibrare all'unisono.
Francesco Rossi21 marzo 2015
Non con la Iacobone altro che velo di seta una sferzata decisa di interiorità in versi che assumomo valore di autoanalisi interiore per niente vellutata.


