Quanto brillare di corolle
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

E sì che la primavera
ben sa che eterni non lo siamo
mentre dedichi alla viola le tue parole bifronti
una gioia elettrica
ha estirpato radici alle ginocchia
nel patio è sveglio ogni profumo
mi dondolo al vecchio ramo
ai nodi assassini delle linfe
inebriata senza spostare ciglio
con una vena allergica alle corolle
risorte fuori del confine
delle viscere
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
