Fragile
Andrea Palermo
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E sfiorandoti ti rendo fragile,
come i nostri nomi,
pronunciati
nella latebra dei nostri amplessi.
Il piacere di perderci nei respiri
degli impulsi,
quando le mie labbra
si adagiano sui tuoi brividi,
e la carezza delle mie dita
sono preludio all’oblio.
Ed è allora che tu diventi
prigione dei miei impeti
che si spingono
oltre le tue inermi nudità,
e slacciano i tuoi sensi
illusi dalle nostre ombre.
Ora che giaci tra i segreti dell'amore,
non sapresti più rischiare
la brama del buio,
senza saziare l'avido desiderio
della nostra pelle,
e così rimarremo finché
le nostre anime continueranno
a possedersi nell'impudica nudità.
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L'autore
Andrea Palermo
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