300 persone col terrore negli occhi
“L’aeroplano sta perdendo quota,
a causa di un motore che s’è fuso,
vi sto parlando a nome del pilota,
inoltre c’è il carrello fuori uso,
faremo un atterraggio di fortuna,
vi prego, controllate le cinture!
Se c’è qualche persona, o più di una,
che soffre di sensibili paure
lo dica e gli daremo dei calmanti! ”.
Così parlò la hostess, nascondendo
l’angoscia nel vedere tutti affranti,
perché l’aereo stava già scendendo.
I passeggeri tesi, impauriti,
si guardavano in faccia col terrore,
i loro sogni, splendidi e infiniti,
si stavano bruciando in quel motore!
A bordo c’era un noto finanziere
che aveva ritirato del denaro
dall’estero, per essere in dovere ...,
perché sottratto all’Ente in modo ignaro!
Un uomo era partito dall’Australia
per poter riabbracciare la famiglia,
... da quattro mesi fuori dall’Italia ...
... e gli era nata la seconda figlia!
Due coniugi, vicino al finestrino,
l’un l’altro, si stringevan forte, forte,
coscienti d’un drammatico destino
che stava trascinandoli alla morte!
Tra quei trecentoquattro passeggeri,
un giovane e la sua fidanzatina,
si baciavan, però, malvolentieri,
... paura d’una fine repentina.
...Ma dentro alla cabina di comando,
i due piloti ricchi di esperienza,
andavano vieppiù moltiplicando
i loro sforzi insieme all’assistenza,
dettata dalla torre di controllo,
in breve sulla pista di atterraggio
fu sparsa della schiuma, ... il protocollo
faceva enorme conto sul coraggio
dei due piloti. ... Elogi lusinghieri,
perché l’aereo attutì il contatto,
portando in salvo tutti i passeggeri,
che usciti illesi dal previsto impatto,
si misero davanti all’aeroplano,
muovendo il fazzoletto tra le dita,
per ringraziare il loro capitano
perché li aveva conservati in vita!
... E la notizia venne divulgata
su tutti i quotidiani del mattino
con gran risalto a lungo decantata:
... “Miracolo, iersera, a Fiumicino ...”.
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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