Il cielo ha sorriso a questi 2 ragazzi
Questa storia commovente
che mi accingo a raccontare,
mi ha toccato veramente,
perché alquanto singolare.
... Un ragazzo di colore,
immigrato clandestino,
suonò piano, con timore,
all’ingresso di un villino ...
Poco dopo sul cancello
venne a aprire una ragazza,
molto bella, col cappello
e la faccia un po’ paonazza.
Il ragazzo disse allora:
“Io conosco le tue pene
ed il fatto, mi addolora ...,
posso venderti un mio rene,
però senza far reclame,
perché sono un clandestino,
son costretto dalla fame,
e, purtroppo, il mio destino
senza l’ombra di un lavoro,
d’una casa ed un futuro ...! ”
La ragazza, cuore d’oro,
spinse un tasto sopra il muro ...
Venne il padre, e lei gentile,
riferì quella richiesta,
l’uomo, in modo signorile,
gli rispose: “E’ molto onesta,
però abbiam già provveduto,
perché m’han telefonato,
c’è un ragazzo deceduto
e i suoi organi han donato!
Ma comunque apprezzo tanto
questo gesto e per dovere
voglio offrirti un posto, in quanto
il mio vecchio giardiniere ...,
...penso io ai documenti ...!”.
Il ragazzo clandestino,
per la gioia, in quei momenti,
pianse come un ragazzino,
abbracciò la signorina
e le disse: “Grazie Rita,
ogni sera e ogni mattina
pregherò per la tua vita! ”
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!