Fado
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Lento;
sospirar note dolenti
d'orgoglioso rimpianto
nell'acre penombra.
Saudade di Lisbona,
terra d'Amalia,
versi di Pessoa.
Sorseggiar stille
d'antico nettare lusitano,
unghiar di corde
della sapiente chitarra.
Sensuale dolor
di non poter rubare
ogni piacere
nell'attimo fuggente.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (4)
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M
Manuela Magi5 agosto 2007
La chiusa è veramente egregiaL'atmosfera accattivante.Una bella poesia.
Marco Canonico Baca81755 agosto 2007
con sveva sulla chiusa, davvero un componimento apprezzabile!
M
Marina Como5 agosto 2007
una poesia dal linguaggio suadente e caldo come un fado. stupendo il verso ”sorseggiar stile... ”
Rossodisera6 agosto 2007
sembra di essere proprio lì, molto coinvolgente l'atmosfera che sei riuscito a ricreare! ... !


