La nudista

Scrittore di narrativa e poeta a tempo perso. Scrivevo fin dalla più tenera età, e questo vizio mi è rimasto anche nella mia maturità. Amo la filosofia e la studio, pur essendo consapevole dell'impenetrabilità fenomenica dell'uomo. Inizio ad essere molto Socratico, perché so di non sapere. Gli intellettualoidi di oggi
Commenti (1)
Scelta obbligata (?) da parte dell'autore l'inserimento di questa poesia nella sezione "erotismo" . Io l'avrei vista bene anche in "ribellione" ... Il poeta, infatti, dopo essere stato momentaneamente affascinato dalla vista di una bagnante completamente nuda su una spiaggia, al primo movimento (irritato) di costei ne resta deluso, quasi disgustato direi. Ciò accade perché il vero erotismo non deve essere confuso con la completa nudità (più adatta semmai alla cruda pornografia), ma nasce sempre da un sofisticato gioco a metà tra il vedere e il non vedere. Le spiagge dei nudisti non sono affatto dei luoghi erotici!