Cugini
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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M'osservi,
scimmia antropomorfa,
muto rammarico
nei tuoi occhi:
noi non ce la facemmo.
T'invidio:
noi, bipedi glabri,
purtroppo sì.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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M
Manuela Magi8 agosto 2007
Sei poliedrico Paolo.Riesci sempre a dare il meglio di te con le tue profonde considerazioni.Bella.
Triste8 agosto 2007
Sembri dire: ”amaro traguardo l'evoluzione umana”... in effetti come darti torto... Bella riflessione!

