Niente a ritroso
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Niente a ritroso
ripara la fisica degli istanti
-ballerini sulle punte
sono scesi intanto
a fare i cigni nel punto di morire
noi al ciclo della luna
abbiamo girato tra stagioni monche
scintille sul davanzale
soffiamo
il peso dello spazio
nelle scarpe
e i visi messi lì
a mancare ai nomi
e cose dal troppo dorso
Qui i vetri e le sabbie
hanno il colore delle retine,
qui le notti si sono arroccate
ad acerbi risvegli
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Francesco Rossi6 agosto 2015
GLI ISTANTI, notare come la poetessa nel verseggiare usi un linguaggio che evita il simbolismo ma al contrario entra in contatto con la visualità che la luce consente dando allo spazio pure una misura specifica che il lettore può determinare a suo piacimento per la grande libertà di interpretazione che l'autrice lascia al lettore.
carla composto7 agosto 2015
versi bellissimi ed originali per dire che non si torna indietro, ogni verso un opera darte, con immagini particolari che rendono bene l'idea che ciò che é fatto non cambia... questo leggo ...un inchino all'autrice mai banale e sempre valente nel suo linguaggio che prende l'anima...


