Temporale
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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E’ acqua
struscia sulla calura
il liscio delle cortecce
si scopre al chiaroscuro
Nel filtro verde degli acquari
rami sciamani
mani alghe e giuncaie
trasfusioni di ossigeno
C’è altro all’improvviso?
Come un ventaglio
la persiana lima gli ostacoli
frecce di vento gli accadimenti
non si temperano
qualcuno è tanto forte (non esiste in natura)
e stacco le distanze:
da ombra mi poso
in ascolto della tua voce anfibia
che fende il piombo
dall’audio basso
il mezzo respiro
la goccia che
vista da questa luce di aporia
è un altro temporale
così mi piovi, dalla porta:
chiudo a chiave il sole
-ha preso posto in ogni stanza
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Clara Gismondi13 agosto 2015
Interiore è il volto del tempo che ci attraversa nei suoi accadimenti e noi con lui... ma non sempre siamo lì dove lui è. Affine a ciò che sento... Bella poesia!

