Gli umili

Vivono ovunque
anonimi
gli uomini qualunque.
Indefessi
si svegliano spossati,
e si coricano
ancor più stanchi.
Sono i semplici, i puri.
Costoro
si spendono
per l'alveare del mondo.
Li amo,
per la propria umiltà
la loro fragilità.
I manipolati
dagli altrui inganni.
Le vittime sacrificali
del guadagno.
Costoro,
l'acqua che disseta l'arido.
©
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L'autore
Giuliano leandro loy
Scrittore di narrativa e poeta a tempo perso. Scrivevo fin dalla più tenera età, e questo vizio mi è rimasto anche nella mia maturità. Amo la filosofia e la studio, pur essendo consapevole dell'impenetrabilità fenomenica dell'uomo. Inizio ad essere molto Socratico, perché so di non sapere. Gli intellettualoidi di oggi
Commenti (2)
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Luciano Capaldo14 agosto 2015
Grande senso di vita civile. L'umiltà putroppo oggi è al servizio dell'ignavia per cui diventa uno strumento utile in questo mondo edonistico che rincorre futili ragioni. Beati i poeti...
C
Citarei Loretta Margherita17 agosto 2015
il verga li ha segnalati nel suo famoso ciclo dei vinti, ottima riflessione in versi
