Senza domani di suolo
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Succede al legno nel sentire la foglia
abbandonare il nodo
tessere la lacrima dove il sole baciava,
promessa verde di linfa dove le zolle
impenetrabili crescevano
-era sabbia e trappola, radici senza domani di suolo
anche altrove-
Sperare: la forma del respiro
Si allarga poco e torna al bandolo spinoso del filo
dove la vigna non può maturare uva per altre mani
Si mesce vino ch’è sonno asperso
nei nidi di papaveri per le stoppie
col rosso di transumanza, a fiotti
sul grembo di una vecchia madre
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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hy ju31 agosto 2015
Nelle tue parole, ritrovo tutto intero, il senso bello dell'ispirazione poetica.
rosanna gazzaniga1 settembre 2015
Una trappola di sabbia per radici che sollevate su un futuro incerto forse seccheranno... un mondo in fuga, transumanza, alla ricerca disperata di verde. Immensa poesia.

