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Home Poesie Dialettali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
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Dialettali 13 agosto 2007 · lettura 2 min · 3072 letture

Abbi pietà di noi

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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”O Signore, a ginocchioni me presento, cor massimo der rispetto; ma c'ho 'n dubbio grosso dentro ar petto... La vita è na cosa strana; vedi gente bbona tribolà, passà guai senza fine, pe' corpa de' certi fii de... pe' corpa de certi, dicevo, che se divertono a fa' piagne er prossimo. Ce lo so', la giustizia nun è cosa umana; ma quello che nun m'entra dentro la capoccia è che se li cattivi se ravvedono all'urtimo momento... beh, li perdoni, l'accogli come i poveracci che hanno infelicitato. Ma allora poi fa' come te pare, basta che poi te penti! Me sembra 'na cosa fatta apposta pé ricchi e prepotenti.” Mentre sto a dì così, 'n tuono, 'na voce c'arimbomba, momenti me viè 'n coccolone! ”E secondo te me so' fatto ammazzà 'n Figlio pé mandà 'n giro 'sto messaggio? So' 'n Dio d'amore, e so perdonà... ma so' puro 'n Dio de giustizia! Er problema è che li ricchi e li potenti se so' aggiustati le parole der Nazzareno... che v'ha parlato sì der figliol prodigo, ma che ve disse puro n'artra cosa: è più facile che 'n cammello passi pe' la cruna de 'n ago... ”
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Preghiera romana...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (4)

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Mara6013 agosto 2007

Divertente... ma anche scritta bene, e molto vera...

Giovanni Monopoli13 agosto 2007

una preghiera che coglie... ma lo sai che per Dio il perdono c'è per tutti... sulla terra è un'altra cosa e non sempre si perdona tutto... anche se dialettale una poesia che si intuisce in tutta la sua estensione per quella preghiera che si dona...

M
Manuela Magi13 agosto 2007

Il dialetto ha dato più calibro alla tua composizione che reputo fantastica.Purtroppo mi sto rendendo conto e sto conoscendo una parte del genere umano non degna di essere giudicata tale.Come al solito le tue riflessioni sono di una profondità disarmante.Molto apprezzata.Bravooo

Triste14 agosto 2007

Splendida... da leggere e rileggere... Che messaggio!